Nella sentenza Bondavalli c. Italia del 17 novembre 2015, la Corte di Strasburgo ha ancora una volta condannato il nostro Paese per non aver profuso gli sforzi necessari e sufficienti per garantire il rispetto del diritto di visita del padre al figlio, impediti dalla madre. Nella fattispecie è stata negata al padre una seconda perizia psichiatrica in quanto l’esperto che aveva realizzato la prima perizia, estremamente negativa, non era imparziale né lo erano stati i servizi sociali, tutti legati alla madre da rapporti di colleganza diretta o indiretta.
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