Tutte le battaglie portate avanti dall’Associazione CAMMINO – Camera Naz. degli Avvocati per la persona, le relazioni familiari e i minorenni hanno un comun denominatore: ottenere una adeguata gestione delle dinamiche di sostegno e tutela che intervengono nei nuclei familiari in situazioni di disagio e crisi, per garantire prima di tutto i diritti dei soggetti vulnerabili e fragili coinvolti. Pensiamo ai figli, soprattutto minorenni, ma anche giovani adulti fragili soprattutto nell’attuale situazione economica; donne e vittime di violenza; persone della terza e quarta età .
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Nell’attuale congiuntura economica ed esistenziale, portato della pandemia, le situazioni di fragilità e vulnerabilità personali e familiari sono aumentate. La crisi economica ha coinvolto larghi strati della popolazione e la povertà è crescente: molti genitori sono obbligati a versare un mantenimento per coniuge, ex coniuge e figli non più sostenibile nelle loro attuali condizioni.Â
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E la giustizia in materia di famiglia è lenta con meccanismi irragionevoli che comportano tempi e costi insostenibili per molti- CAMMINO nella recente audizione al Ministero di Giustizia lo ha ribadito inviando anche un documento congiunto con ONDIF – Osservatorio Nazionale sul Diritto di Famiglia.
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In occasione della Giornata Mondiale della famiglia, che si celebra il 15 maggio, la Presidente di CAMMINO Avv. Maria Giovanna Ruo coglie l’occasione per inviare un nuovo messaggio alle Istituzioni: «Sono anni che evidenziamo i problemi relativi alla mancanza di una adeguata tutela dei diritti e ci dispiace notare come, ad oggi, si ricorra solo a sacrosante, ma insufficienti, misure di sostegno economico o assistere a querelle politiche che attirano maggiormente l’attenzione, mentre persone e famiglie soffrono. Se l’indice di natalità è così allarmante, questo lo si deve anche alle insufficienti misure di sostegno alle fragilità sociali. Bene, benissimo le misure di sostegno economico: ma non illudiamoci che bastino».Â
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L’emergenza è culturale, affonda le proprie radici in situazioni di disaffezione alla progettualità solidale delle relazioni familiari e bisogna rifondare lo stato sociale, smantellato negli anni da interventi che hanno costantemente tagliato la spesa.Â
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La Presidente Ruo precisa: «Vorremmo una Giornata Mondiale della famiglia incentrata su questa riflessione: “Il diritto alla famiglia per essere effettivo, deve conoscere concretezza di tutela soprattutto nelle situazioni di fragilità ”. Riflessione tanto più necessaria oggi che ci si trova a dover gestire una situazione alla deriva per una scarsa attenzione all’area persone, relazioni familiari e minorenni, interessata da riforme parziali e talvolta contraddittorie».Â
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CAMMINO anche in virtù degli sconvolgenti numeri, pubblicati sul sito del Garante per l’Infanzia e adolescenza riguardo i minori maltrattati in Italia nell’ultimo anno, auspica che si levi quanto prima un fronte comune e condiviso da tutti gli attori che hanno responsabilità nel campo della tutela dei diritti.
