Tragedia di ROMA: CAMMINO chiede tutele reali per i soggetti vulnerabili e l’immediato sblocco della legge sui caregiver familiari

Roma, 2 settembre 2026 – CAMMINO – Camera Nazionale Avvocati per le persone, per i minorenni e per le famiglie) esprime profondo cordoglio e sgomento per la drammatica vicenda avvenuta nel quartiere Pietralata a Roma, dove un intero nucleo familiare è arrivato a togliersi la vita a causa del peso insostenibile legato alla gestione della grave disabilità della figlia di soli 5 anni, come si apprende dalla stampa.

Come avvocati familiaristi quotidianamente impegnati nella tutela dei diritti delle persone, dei minorenni e dei soggetti fragili, non possiamo considerare questa tragedia un mero fatto di cronaca nera. Si tratta del drammatico epilogo di un vuoto di tutele normative e sociali che stringe nella solitudine i nuclei familiari più esposti. Il diritto alla salute, all’assistenza e alla dignità personale, costituzionalmente garantiti, non può essere lasciato all’esclusivo e totalizzante carico dei familiari, fino a consumarne le esistenze.

La solitudine di queste famiglie è un fallimento sociale che non possiamo più tollerare. Rivolgiamo un appello urgente e accorato al Parlamento affinché venga immediatamente calendarizzato e approvato il disegno di legge sui caregiver familiari. Chiediamo che il testo base venga esaminato, ove possibile migliorato e quindi convertito rapidamente in legge per dare finalmente un riconoscimento giuridico, adeguate tutele previdenziali e altrettanto dignitosi e concreti sostegni economici e assistenziali a chi si prende cura dei propri cari, evitando che la disperazione diventi l’unica via d’uscita percepita come praticabile. I bambini con disabilità e quanti si prendono cura di loro sono persone “con dignità, risorse e sogni che hanno diritto ad essere trattate con rispetto e chiedono di poter diventare parte attiva delle società che le accolgono” (Leone XIV, Lett. enc., Magnifica humanitas, n. 81)