In collaborazione con il Dipartimento per la Giustizia minorile e di comunità, si è svolto il 15 aprile, presso la Biblioteca Nazionale Centrale di Roma, il convegno “Cambio rotta: percorsi inclusivi nella giustizia minorile”, evento che nasce dall’omonimo bando promosso da “Con i bambini” nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile,.

L’iniziativa ha rappresentato un’importante occasione di confronto pubblico sui risultati raggiunti dai 17 progetti selezionati nel 2021, volti a sostenere percorsi di reinserimento sociale per minorenni autori di reato, ma soprattutto ha posto le basi per dare continuità ai processi che sono stati avviati in quasi tutto il Paese.

Durante il convegno è stato presentato e consegnato al capo del Dipartimento per la giustizia minorile e di comunità il documento con gli “Orientamenti di policy per i minorenni e le minorenni autori di reato frutto delle esperienze del bando Cambio rotta”.

Il documento è l’esito di un percorso di partecipazione rivolto agli enti di terzo settore dei partenariati dei progetti che, tramite comunità di pratiche e laboratori di scrittura condivisa, ha enucleato le sfide che la Giustizia minorile ha davanti e le modalità per affrontarle attraverso le pratiche sperimentate come: la definizione di protocolli operativi territoriali fondati sulla multi-professionalità, la collaborazione tra enti del Terzo settore e USSM, la sperimentazione di modelli educativi innovativi che spaziano dalla musica al teatro, dalla scrittura all’arte, fino a esperienze in natura, attività agricole, percorsi residenziali, cammini e progetti di rigenerazione urbana e lo sviluppo di azioni dedicate alle famiglie, sebbene con persistenti difficoltà di coinvolgimento, soprattutto nelle attività di gruppo.

Un elemento qualificante emerso nel corso dell’esperienza è rappresentato dall’avvio di nuove prassi operative con gli USSM, fondate sulla co-progettazione dei percorsi destinati ai minorenni autori di reato. Da questo lavoro congiunto sono scaturite significative sinergie positive che hanno contribuito a rafforzare l’efficacia delle prese in carico e la qualità degli interventi.

Nel corso del convegno è stato inoltre evidenziato come, in un momento storico caratterizzato da crescenti fragilità sociali, educative e relazionali, e da una maggiore complessità dei bisogni dei giovani coinvolti nei circuiti della giustizia minorile, sia sempre più urgente promuovere modelli di intervento integrati e personalizzati.

In Italia, secondo i dati aggiornati al 31 marzo 2026, sono circa 19.500 i minori e giovani adulti coinvolti in procedimenti penali e seguiti dagli USSM: un fenomeno che riguarda prevalentemente i maschi (91%) e che vede una forte incidenza nella fascia tra i 15 e i 17 anni. I reati più diffusi sono quelli contro il patrimonio (36%) e contro la persona (31%), segnalando una crescente complessità delle traiettorie di devianza minorile, spesso intrecciate a condizioni di marginalità sociale, fragilità educativa e contesti familiari problematici.

Il convegno ha quindi rappresentato soprattutto un’occasione per rilanciare l’impegno condiviso verso un sistema di giustizia minorile sempre più orientato all’inclusione, alla responsabilizzazione e alla costruzione di opportunità concrete per i giovani.

Leggi il comunicato per esteso https://gruppocrc.net/pubblicato-da-con-i-bambini-orientamenti-di-policy-per-i-minorenni-e-le-minorenni-autori-di-reato-frutto-delle-esperienze-del-bando-cambio-rotta/

Scarica il documento https://www.conibambini.org/2026/04/15/cambio-rotta-presentate-le-buone-prassi-per-i-minori-autori-di-reato/