Novembre 2025: la tutela contro la violenza sulle donne è al centro del dibattito politico
a cura di Rita Ielasi
Il 25 novembre la Camera esamina il disegno di legge n. 2528, già approvato dal Senato, sull’introduzione del reato di femminicidio.
E già il 19 novembre è stata approvata in prima lettura dalla Camera la proposta di legge n. 1693 per la modifica del delitto di violenza sessuale di cui all’art. 609-bis c.p., al fine di introdurvi la nozione di consenso, ed è ora all’esame del Senato.
Quest’ultima modifica legislativa è da inquadrarsi nel più ampio impegno che richiede la direttiva europea contro la violenza sulle donne del 14 maggio 2024 n. 2024/1385/UE, entrata in vigore il 13 giugno 2024 ed il cui termine per l’attuazione è giugno 2027.
Nonostante l’Italia abbia già una normativa all’avanguardia sul tema, l’attuazione effettiva della direttiva prevede un impegno importante, anche in termini di prevenzione e formazione e non solo in ambito legislativo.
CAMMINO nell’ottica di una tutela sostanziale della donna vittima di violenza ha presentato plurime mozioni ai Congressi dell’Avvocatura, sempre approvate, per proporre l’estensione del patrocinio a spese dello Stato senza limiti reddituali alle donne vittime di violenza nei giudizi per il relativo risarcimento del danno.