La decisione, adottata da uno Stato membro sul fondamento dell’art. 17, paragrafo 1 del regolamento “Dublino III” di esaminare o meno una domanda di protezione internazionale per la quale esso non è competente alla luce dei criteri previsti al capo III di detto regolamento, attua il diritto dell’Unione Sentenza CGUE, Prima sezione, 23 gennaio 2019, Causa C – 661/17 Read more

La decisione, adottata da uno Stato membro sul fondamento dell’art. 17, paragrafo 1 del regolamento “Dublino III” di esaminare o meno una domanda di protezione internazionale per la quale esso non è competente alla luce dei criteri previsti al capo III di detto regolamento, attua il diritto dell’Unione Sentenza CGUE, Prima sezione, 23 gennaio 2019, Causa C – 661/17

La notifica da parte di uno Stato membro del proprio intento di recedere dall’Unione non ha l’effetto di sospendere l’applicazione del diritto dell’Unione in detto Stato membro e, pertanto, tale diritto continua ad essere pienamente vigente in tale Stato fino al suo effettivo recesso dall’Unione Sentenza CGUE, Prima sezione, 23 gennaio 2019, Causa C – 661/17 Read more

La notifica da parte di uno Stato membro del proprio intento di recedere dall’Unione non ha l’effetto di sospendere l’applicazione del diritto dell’Unione in detto Stato membro e, pertanto, tale diritto continua ad essere pienamente vigente in tale Stato fino al suo effettivo recesso dall’Unione Sentenza CGUE, Prima sezione, 23 gennaio 2019, Causa C – 661/17

In assenza di interesse sufficiente, qualora lo <i>status</i> di protezione sussidiaria concesso da uno Stato membro offra gli stessi diritti e gli stessi vantaggi che il diritto dell’Unione e quello nazionale riconoscono allo status di rifugiato, rileva, ai fini dell’esame dell’identità dei suddetti diritti e vantaggi, la situazione individuale del richiedente<br><i>Sentenza CGUE, Settima sezione, 18 ottobre 2018, Causa C-662/17</i> Read more

In assenza di interesse sufficiente, qualora lo status di protezione sussidiaria concesso da uno Stato membro offra gli stessi diritti e gli stessi vantaggi che il diritto dell’Unione e quello nazionale riconoscono allo status di rifugiato, rileva, ai fini dell’esame dell’identità dei suddetti diritti e vantaggi, la situazione individuale del richiedente
Sentenza CGUE, Settima sezione, 18 ottobre 2018, Causa C-662/17

La residenza abituale del bambino, ai sensi del Reg. (CE) n. 2201/2003, non può essere fissata in uno Stato membro nel quale il minore non si sia mai recato: anche avuto riguardo ai diritti riconosciuti dalla Carta di Nizza alla persona di età minore, la presenza fisica nello Stato membro nel quale si suppone che il minore sia integrato è una condizione necessariamente preliminare alla valutazione della stabilità di tale presenza<br><i>Sentenza CGUE, Prima sezione, 17 ottobre 2018, Causa C-393/18 PPU</i> Read more

La residenza abituale del bambino, ai sensi del Reg. (CE) n. 2201/2003, non può essere fissata in uno Stato membro nel quale il minore non si sia mai recato: anche avuto riguardo ai diritti riconosciuti dalla Carta di Nizza alla persona di età minore, la presenza fisica nello Stato membro nel quale si suppone che il minore sia integrato è una condizione necessariamente preliminare alla valutazione della stabilità di tale presenza
Sentenza CGUE, Prima sezione, 17 ottobre 2018, Causa C-393/18 PPU